Una campionessa italiana al Marinelli

È una studentessa del Marinelli la nuova Campionessa Italiana di Triathlon Cross Junior 2025

Serena Bratti della classe 5I è la nuova Campionessa Italiana di Triathlon Cross Junior 2025. Per i colori del CUS Udine, sabato 3 maggio a Gavoi (Nuoro), ha vinto il prestigioso titolo in una gara condotta in testa dall’inizio alla fine.

Serena, è passato qualche giorno dalla gara che ti ha incoronata Campionessa Italiana di Triathlon Cross Junior e sei rientrata nella quotidianità, hai preso coscienza del traguardo raggiunto o ancora ti sembra un sogno?

Sinceramente non penso di essere ancora del tutto consapevole del risultato ottenuto, mi sento un po’ incredula.

Le sensazioni che provo infatti sono molteplici e spesso lo sono anche nel corso di un’intera giornata; a volte mi sembra di esserne consapevole, in altre invece mi sento incredula e stupita come se non avessi mai raggiunto quel traguardo.

Rivedendo i video che mi sono stati fatti o leggendo nuovamente le notizie riesco a rendermi conto che tutto ciò è successo veramente, sentendomi di conseguenza, entusiasta e soddisfatta. Questo inoltre mi porta a ripensare al percorso sportivo intrapreso fino ad ora, agli allenatori, alla mia famiglia, agli amici e a tutti coloro che mi sono stati vicini e che mi hanno supportato, è anche grazie a loro che ho potuto credere in me stessa, riuscendo a raggiungere questo traguardo.

Il Triathlon, che tipo di sport è? E per te… che cos’è questo sport?

Il triathlon non è uno sport particolarmente conosciuto, infatti al suo interno comprende tre discipline: nuoto, ciclismo e corsa. L’unione di queste tre frazioni dà origine a una gara di triathlon, separate da dei momenti in cui, all’interno della “zona cambio”,  ci si prepara per la frazione successiva.

Penso che una gara di triathlon sia particolarmente originale e creativa, inoltre è sempre imprevedibile e questo la rende molto interessante .

Io personalmente mi diverto tanto nel praticare questo sport, sia negli allenamenti che nelle gare, e penso di poter dire che nel mio percorso, hanno avuto e continuano ad avere un enorme impatto i miei compagni, con cui tutto si alleggerisce. 

Spesso mi trovo di fronte a momenti in cui portare avanti questo sport è parecchio impegnativo, però allo stesso tempo il ttriathlon mi ha dato tanto su molti aspetti: ho imparato a gestire e reagire a diverse situazioni nel modo più opportuno e ho trovato persone meravigliose a cui tengo tanto tanto, ammetto di star ancora imparando ad organizzarmi nel migliore dei modi, ma la ritengo una cosa normale, quindi sono tranquilla. 

Ogni traguardo si raggiunge con impegno e determinazione: visto che anche il tuo percorso scolastico è sempre stato positivo, come hai gestito il tempo da dedicare agli allenamenti con il tempo richiesto dalla scuola? 

Sicuramente non è sempre semplice riuscire a conciliare gli allenamenti con lo studio, soprattutto nell’ultimo periodo viste le diverse trasferte in programma, però quest’anno sono riuscita a gestire meglio l’organizzazione: infatti fortunatamente durante la settimana, ho la possibilità di programmare giorno per giorno gli allenamenti da svolgere in base agli impegni scolastici, quindi riesco a gestire il tutto con più leggerezza

E adesso ci sono in vista i Mondiali dove porterai i colori italiani. Con che sensazioni ti avvicini a questo grande evento?

Non avendo mai partecipato ad una competizione di questo calibro, sicuramente l’atteggiamento non sarà  identico, ma cercherò ugualmente di mantenerlo simile per trovarmi più a mio agio con me stessa e riuscire a dare il meglio, sia per me che per tutti coloro che credono in me e mi hanno dato quest’opportunità. 

Sono tanto emozionata e grata di partecipare a questi Mondiali e spero vivamente di riuscire a rendere orgogliosi tutti, me compresa.