Tutto è iniziato a maggio scorso, quando l’Ufficio organizzativo del Premio Galileo, un rinomato premio letterario per la divulgazione scientifica istituito dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, ha proposto alla nostra scuola di partecipare alla Giuria degli Studenti per la XVIII edizione.
Il Premio Galileo mira ad avvicinare le giovani generazioni al sapere scientifico e alla lettura critica, coinvolgendo scuole e università. La Giuria degli Studenti è infatti composta da 100 universitari e da 10 classi quarte di scuole superiori provenienti da tutta Italia.
Grazie all’interessamento della professoressa Anna Tomasella, referente della biblioteca scolastica, e della professoressa Michela Vasciaveo, docente di scienze del nostro liceo, è stata proposta agli studenti di alcune classi quarte del Marinelli la lettura estiva dei cinque libri finalisti.
La selezione, decisa da una giuria di esperti di alto profilo culturale e scientifico, era composta dai seguenti libri:
- Eroica, folle e visionaria. Storie di medicina spericolata, di Silvia Bencivelli
- I gatti lo sanno. Comportamenti incredibili dal mondo animale, di Giulia Bignami
- La materia del mondo. Una storia della civiltà in sei elementi, di Ed Conway
- Oltre Marie. Prospettive di genere nella scienza, di Nastassja Cipriani e Edwige Pezzulli
- Il male detto. Che cosa chiamiamo dolore, di Roberta Fulci
Al rientro dalle vacanze estive, quattro studenti di 5N – Melissa Fiorenza, Arianna Zampieri, Matteo Totis e Marco Zanello – sono stati selezionati per rappresentare il Liceo Marinelli. Insieme hanno espresso la loro preferenza per il libro vincitore e sono stati invitati dal Comune di Padova alla cerimonia di premiazione.
Accompagnati dalla professoressa Vasciaveo, il 7 e l’8 novembre i ragazzi si sono recati a Padova, con viaggio e soggiorno offerti dall’organizzazione, e hanno partecipato al programma organizzato per l’occasione. Hanno visitato il Museo dell’Uomo e della Scienza, il Palazzo della Ragione e la Basilica di Sant’Antonio. Inoltre, hanno assistito a una Lectio magistralis sulle tematiche ambientali legate all’acqua, tenuta dal prof. Andrea Rinaldo, docente di Costruzioni idrauliche all’Università di Padova e vincitore dello Stockholm Water Prize 2023. La visita è proseguita con la presentazione degli autori dei libri finalisti e si è conclusa con la cerimonia ufficiale di premiazione nell’Aula Magna del Palazzo del Bo’ (nell’immagine in alto).
Durante questa esperienza, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire temi scientifici di grande attualità, come l’inquinamento, la percezione del dolore, il comportamento animale, i materiali essenziali per la vita e l’evoluzione dell’auto-esperimento medico. Questi argomenti sono stati trattati in modo coinvolgente sia nei libri sia dagli autori stessi.
Dopo visite, incontri e chiacchiere davanti a una buona cioccolata calda, i ragazzi sono tornati a scuola entusiasti, arricchiti di nuove conoscenze e con il ricordo di una breve ma intensa avventura.
“Il contenuto dei libri mi ha aperto molti spunti di riflessione: rendermi conto che la società moderna non può ancora credere di basarsi sul pensiero e il progresso del digitale, ma deve ancora fare i conti col fatto che i telefoni sono frutto dell’estrazione di minerali, quali il silicio e l’oro, mi ha ricordato come l’umanità stessa sia fragile e sempre dipendente dalla terra, anche se controvoglia.”
Arianna Zampieri, 5N
“Ogni libro letto per il premio Galileo mi ha profondamente colpita e mi ha portata ad ampliare le mie vedute sul mondo sotto diversi aspetti. Oltre a questo, anche gli stessi eventi a cui abbiamo partecipato, in particolare l’intervista al professore Andrea Rinaldo, presidente della commissione scientifica del premio, hanno aggiunto conoscenze credo importanti al mio sapere personale.”
Melissa Fiorenza, 5N
“La partecipazione al Premio Galileo ha permesso a noi studenti di prendere parte ad un particolare occasione di incontro fra scienza, letteratura, storia e progettazione per il futuro. La lettura dei 5 libri finalisti ci ha condotto ad un avvicinamento a tematiche molto differenti tra loro e particolarmente interessanti e arricchenti in relazione al percorso di studi che stiamo affrontando e al nostro essere cittadini e membri di una società.”
Marco Zanello, 5N
“Fare parte della Giuria degli studenti per la XVIII edizione del Premio Galilei è stata un’esperienza motivante e arricchente. Immerso in un clima di apprendimento e scambio ho potuto guardare con occhi nuovi il mondo, fragile e bisognoso di un approccio diverso”
Matteo Totis, 5N
“Vedere l’entusiasmo nei volti dei miei studenti, sentirli parlare e discutere tra di loro sui temi trattati nella Lectio magistralis e nei libri letti, ascoltare le loro domande rivolte con competenza e consapevolezza agli autori dei libri e al prof. Rinaldo, mi ha fatto capire che l’obiettivo del Premio di avvicinare le giovani generazioni al sapere scientifico e alla lettura critica è stato raggiunto”
prof.ssa Michela Vasciaveo

Presentazione dei libri finalisti presso l’Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano

Palazzo della Ragione con installazione temporanea di Yoko Ono “Ex it”

Cappella delle Reliquie (particolare), Basilica del Santo


Museo dell’Uomo e della Natura

Momento della Premiazione (Aula Magna, Palazzo del Bo’)

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