Sotto il pelo dell’acqua

Tre studentesse del “Marinelli” protagoniste di un seminario dell’ANPI provinciale

Si è tenuto a dicembre, nella sala multimediale Tito Maniacco della Biblioteca Civica “Joppi” di Udine, il seminario “Sotto il pelo dell’acqua. La realtà delle donne tra passato e presente”, evento conclusivo del ciclo “La memoria attiva. Come leggere il passato con lo sguardo rivolto al presente”, promosso dal gruppo scuola dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) della provincia di Udine.

Elemento distintivo del seminario è stata la partecipazione, in qualità di relatrici, di Ialissa Lucca, Valentina Perna e Michela Tollon, tre studentesse della classe 5N del Liceo Scientifico “G. Marinelli”, protagoniste di un approfondimento dedicato alla condizione femminile nel tempo. Il loro contributo si è sviluppato attraverso tre nuclei tematici – tradizione e abusi, sessualizzazione, ingiustizie in medicina – e ha consentito di delineare un quadro chiaro e rigoroso delle molteplici forme di discriminazione che, pur mutando nel corso dei secoli, continuano a incidere sulla vita delle donne. Una presentazione arricchita di immagini, video e dati ha accompagnato il pubblico in un percorso di consapevolezza, invitando a guardare “sotto il pelo dell’acqua”, oltre ciò che appare immediato, per cogliere dinamiche spesso sommerse, ma ancora attuali.

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali della coordinatrice del gruppo scuola provinciale dell’ANPI, Alessandra Missana, cui sono seguiti gli interventi di una delegata dell’Ufficio Scolastico Regionale, Donatella Mosenghini, della consigliera comunale Antonella Fiore in rappresentanza del Comune di Udine, del consigliere regionale (ed ex marinelliano) Massimiliano Pozzo, che hanno evidenziato il valore formativo e civico dell’iniziativa.

La proposta nasce dalla lungimirante idea di due volontari del gruppo scuola di Udine, Rosanna Boratto e Benedetto Parisi, e deriva soprattutto dal desiderio di invertire una consuetudine diffusa: quella di parlare dei giovani senza ascoltarli davvero. In questa occasione, invece, sono state tre giovani a prendere la parola, offrendo una lettura personale e al tempo stesso rigorosa del tema presentato.

Le studentesse hanno affrontato con maturità e sensibilità questioni complesse, intrecciando riferimenti storici e riflessioni critiche. La loro esposizione ha rivelato non solo la solidità del lavoro svolto, ma anche la capacità di esporsi, argomentare e coinvolgere il pubblico con autenticità e competenza.

A chiudere l’incontro è stata la presidente dell’ANPI provinciale di Udine, Antonella Lestani, che ha espresso vivo apprezzamento per il contributo delle giovani relatrici e per la collaborazione con il Liceo “Marinelli”, sottolineando l’importanza di creare spazi in cui le nuove generazioni possano esprimersi e dialogare con la comunità.

Il Liceo “Marinelli” si congratula con le studentesse per la qualità del loro intervento e ringrazia l’ANPI provinciale di Udine per l’opportunità offerta. Un’esperienza che ha dato voce ai giovani e ha ricordato quanto sia essenziale accogliere il loro sguardo, spesso più attento, critico, consapevole e coraggioso di quanto si creda.

(a cura della prof.ssa Ilaria Zamburlini)