Perché uno sportello di ascolto a scuola? Non per fare una terapia, bensì
– per aiutare gli studenti con difficoltà scolastiche a prendere in considerazione il metodo di studio, a organizzarsi, a capire punti deboli e punti di forza
– per offrire l’ascolto di un adulto rispetto a problematiche esistenziali e relazionali, un ascolto profondo che offre uno spazio di rielaborazione e di ricerca di soluzioni
– per far conoscere gli strumenti e le possibilità di aiuto (gratuito) che ci sono nel territorio (i consultori, il SERT, il bonus psicologo FVG).
Lo psicologo, la dott.ssa Valentina Benedetti che collabora con noi da alcuni anni, può fare dei colloqui individuali in alcuni casi per aiutare a inquadrare problemi più complessi.
Si allega la circolare con le istruzioni per l’accesso e gli orari di apertura
Martedì 19 il servizio sarà alle classi prime nell’ambito dell’accoglienza allo Zanon.
Ecco, in anteprima, la presentazione rivolta agli studenti.

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