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Anche quest’anno alcuni studenti delle classi Terze e Quarte hanno avuto la possibilità di partecipare a uno scambio linguistico e culturale con studenti provenienti da Norimberga (Germania), vivendo un’esperienza che ha permesso ai partecipanti non solo di migliorare le competenze nella lingua inglese, ma anche di conoscere da vicino una cultura diversa e creare legami autentici con ragazzi della stessa età.
Così raccontano l’attività due studentesse del “Marinelli”:
“Lo scambio si è svolto in due momenti: inizialmente gli studenti tedeschi sono stati ospitati nelle nostre case in Italia, mentre successivamente siamo stati noi a trascorrere un breve periodo in Germania presso le loro famiglie.
Fin dal primo incontro, l’esperienza si è rivelata coinvolgente e formativa, perché ci ha spinto ad adattarci a nuove abitudini, a comunicare in una lingua diversa dalla nostra e a condividere la quotidianità con persone che, fino a poco tempo prima, erano per noi completamente sconosciute.
Durante il soggiorno, sia in Italia sia in Germania, abbiamo lavorato insieme a un progetto in lingua inglese dedicato agli stereotipi tipici delle due culture. Il giorno successivo all’arrivo degli ospiti tedeschi abbiamo partecipato a una lezione in cui abbiamo riflettuto sui pregiudizi e sulle idee spesso associate agli italiani e ai tedeschi. A partire da queste riflessioni abbiamo realizzato un video interamente in inglese, confrontandoci sulle differenze culturali ma anche sulle somiglianze che ci accomunano. Questo progetto ci ha aiutati a collaborare, a migliorare la competenza linguistica e, soprattutto, a comprendere quanto spesso gli stereotipi siano lontani dalla realtà.
Il viaggio verso la Germania è iniziato lunedì mattina con la partenza da Udine. Dopo diverse ore di viaggio siamo arrivati a Norimberga nel pomeriggio, accolti dalle famiglie ospitanti. Nonostante un po’ di emozione iniziale, i primi momenti trascorsi insieme sono serviti subito a creare un clima di familiarità e amicizia.
Nei giorni successivi abbiamo avuto l’occasione di conoscere meglio la città e la scuola dei nostri partner tedeschi. La visita al centro storico di Norimberga ci ha fatto scoprire una città affascinante, caratterizzata da edifici antichi, piazze suggestive e testimonianze di un passato molto ricco. Allo stesso tempo abbiamo potuto osservare da vicino il sistema scolastico tedesco, partecipando ad attività e momenti di socializzazione organizzati insieme agli studenti locali, come il pranzo e i giochi di gruppo svolti all’interno della scuola.
Uno dei momenti più significativi dell’intero soggiorno è stata la visita al Palazzo di Giustizia, luogo in cui si svolsero i celebri Processi di Norimberga dopo la Seconda guerra mondiale. Grazie a un video esplicativo in inglese proiettato nell’occasione abbiamo approfondito una parte fondamentale della storia europea, comprendendo quanto Norimberga sia una città non solo ricca di bellezza artistica, ma anche profondamente legata alla memoria storica e ai valori della giustizia e della pace. Anche la visita alla Albrecht-Dürer-Haus, dedicata all’artista Albrecht Dürer, ci ha permesso di entrare maggiormente in contatto con la cultura tedesca.
Durante il soggiorno abbiamo inoltre visitato Bamberga, città dal centro storico particolarmente caratteristico. Nonostante fosse una giornata di festa nazionale e molti negozi fossero chiusi, abbiamo trascorso del tempo insieme passeggiando per le strade della città e condividendo momenti semplici ma significativi.
L’ultima serata a Norimberga è stata probabilmente una delle più emozionanti. Insieme agli studenti tedeschi abbiamo partecipato a una tipica festa locale, simile all’Oktoberfest di Monaco di Baviera. Tra musica, risate e momenti condivisi, la serata è diventata il simbolo dell’amicizia nata durante quella settimana e della serenità che si era ormai creata all’interno del gruppo.
Questo scambio linguistico è stato molto più di un semplice viaggio d’istruzione. È stata un’esperienza che ci ha fatto crescere dal punto di vista personale e culturale, insegnandoci a essere più autonomi, aperti e curiosi verso realtà diverse dalla nostra. Confrontarci ogni giorno con una lingua straniera, vivere in una famiglia diversa e condividere esperienze con ragazzi di un altro Paese ci ha aiutati a uscire dalla nostra zona di comfort e a vedere il mondo con occhi nuovi. Oltre ai ricordi e alle nuove amicizie, porteremo con noi soprattutto la consapevolezza di quanto il dialogo e lo scambio tra culture possano arricchire le persone e contribuire ad abbattere i pregiudizi”.
(a cura di Matilde Calligaris e Vittoria Cecotti, 3B)




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