Capitale del design e della moda, capitale dell’economia e della cultura, capitale della storia, del sacro e del profano, dello sport, meta turistica tra le prime in Europa, città frizzante, innovativa, con i suoi grattacieli ipermoderni e uno skyline invidiabile. Ma quanti volti ha Milano?
Se ne sono resi conto gli studenti e le studentesse della 4A che, accompagnati dalla prof.ssa Vasciaveo e dal prof. De Clara, hanno nei giorni scorsi partecipato all’annuale viaggio d’istruzione nella città lombarda, un autentico tour-de-force di cinque giorni, nei quali hanno vissuto un’esperienza molto ricca e significativa dal punto di vista umano e didattico. Anche perché ciascuno si era preventivamente preparato su un aspetto, un monumento, un quadro, da raccontare ai compagni di viaggio.
Le icone, innanzitutto. I partecipanti hanno visitato il museo del teatro alla Scala, affacciandosi dai palchi del terz’ordine sulla platea e il palcoscenico di una delle meraviglie del nostro paese. Poi la pinacoteca ambrosiana, con la “Canestra di frutta” di Caravaggio e un assaggio del Codice Atlantico di Leonardo. E ancora il Cenacolo vinciano, con una piacevolissima visita guidata in uno dei luoghi più meravigliosi della storia dell’arte universale. E la pinacoteca di Brera, con un prezioso accompagnamento ai capolavori di Piero della Francesca, Raffaello, Mantegna, Bellini, Longhi, Canaletto, Hayez… E infine il castello Sforzesco, scrigno di gioelli, tra cui la Pietà Rondanini di Michelangelo, vissuto anche grazie ad un affascinante, misterioso (e gelido, date le temperature estreme!) tour delle merlate.
Tra un passaggio in Rinascente, una visita a piazza Gae Aulenti nel modernissimo quartiere Isola, in piazza Affari, ad ammirare la discussa installazione L.O.V.E. di Maurizio Cattelan, una passeggiata tra via Montenapoleone, San Babila e il modaiolo corso Vittorio Emanuele, una puntata al quartiere City Life, con gli avveniristici edifici progettati da Isozaki, Libeskind e Zaha Hadid, c’è stato anche il tempo per occuparsi della scienza. Il viaggio ha previsto infatti la visita al Museo di Storia Naturale, con le sue interessantissime collezioni, al Planetario “Hoepli” e un laboratorio pratico di matematica sui “fenomeni periodici” al Museo della Scienza e della Tecnologia. Proprio per accontentare anche i palati più difficili!
Ma una Quarta ha bisogno anche di orientamento, per questo i ragazzi e le ragazze hanno potuto godere di un incontro di orientamento personalizzato in un’aula dedicata dei due principali atenei del centro cittadino, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Statale, ospitate in due splendidi edifici, che sono stati anch’essi oggetto di visita guidata, il chiostro di largo Gemelli disegnato dal Bramante e il chiostro della Ca’ Granda del Filarete. Nell’occasione, due esperti dell’orientamento post-diploma hanno illustrato l’offerta formativa delle rispettive università e fornito buoni consigli su come fare una scelta in linea con le proprie competenze e aspettative.
A impreziosire, infine, il viaggio d’istruzione della 4A è stata la visita al toccante Memoriale della Shoah, più noto come “Binario 21”, ospitato sotto la stazione ferroviaria di Milano Centrale. Luogo di riflessione e memoria.
Darsi appuntamento in Galleria, o sotto le guglie del Duomo, salire sul tram numero 1, passeggiare verso Brera o verso Cordusio, tra le strade di una città (trasformata spesso in cantiere) che si prepara ad ospitare le olimpiadi invernali del 2026, come attesta il conto alla rovescia della piazzetta su cui affaccia palazzo reale. Esperienze impagabili, tra consapevolezza ed emozione.

Al Museo di Storia Naturale

Al Memoriale della Shoah

Appena usciti dal Planetario

Al lavoro al Museo della Scienza e della Tecnologia

In posa durante il tour delle merlate al castello Sforzesco

Vista sulle “modernità” milanesi

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