Il “Marinelli Gospel Choir” a Cortina

Importante esibizione del nostro coro alla manifestazione "Scuola Futura Next Gen 26"

Il coro del Liceo “G. Marinelli” ha avuto l’onore di essere stato invitato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) a Cortina d’Ampezzo per l’importante manifestazione Scuola Futura Next Gen 26, evento collegato anche alla presentazione delle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026. Accompagnati dal maestro Rudy Fantin e dal referente per l’attività del coro, il prof. Bruno Fontanini, i coristi e le coriste del Marinelli Gospel Choir si sono esibiti mercoledì 5 febbraio a chiusura dello spettacolo che inaugurava la manifestazione. Quello che segue è un breve resoconto della giornata, scritto da una delle referenti del Coro.

L’avventura è iniziata con il viaggio sulla corriera, che ci attendeva all’entrata della scuola, pronta a portarci verso la splendida località.

Giunti a Cortina, siamo stati accolti calorosamente dallo staff all’interno della sala polifunzionale Alexander Girardi Hall e subito ci siamo preparati per la nostra esibizione, che si sarebbe svolta a chiusura della giornata. Le prove tecniche sono state il primo passo: microfoni e suoni sono stati testati, affinché ogni voce del nostro coro fosse udibile.

Dopodiché abbiamo avuto la possibilità di fare una passeggiata nel cuore di Cortina, avendo il piacere di godere della sua tranquillità e atmosfera; il tutto riscaldato da una corroborante cioccolata calda.

Rientrati al teatro, dopo una snervante attesa, è stato il momento di salire sul palco, per la prima volta vestiti con tuniche da gospel originali. Con il cuore che batteva forte, ci siamo esibiti con un medley di due brani iconici della musica Gospel: “Oh happy day” e “How I got over”. Questi pezzi hanno riscaldato gli animi di tutto il pubblico, il quale ci ha sostenuto con il suo entusiasmo e partecipazione unanimi, che hanno reso la nostra performance ancora più speciale.

Questa esperienza, oltre che un’occasione di concerto, è stata un’opportunità di crescere come gruppo, per metterci alla prova ed esplorare nuovi luoghi.

Il nostro viaggio, quindi, è stato un esempio di come la musica riesca a superare ogni ostacolo e distanza, creando ricordi indelebili.

Giada Fogolin (5D) e Elena Cavallo (4B)