Green Agents: ali che raccontano il benessere ambientale

Un’esperienza di peer tutoring alla Primaria di Pasian di Prato

A metà maggio si è svolta, presso la Scuola primaria “Fruch” di Pasian di Prato,  l’attività conclusiva del progetto “Green Agents. Ali che raccontano il benessere ambientale”.

All’uscita laboratoriale hanno partecipato le studentesse Agata Jerez,  Emma Maranzana e Chloe Scauzilli della classe 3E, assieme alla loro docente di Scienze, Giulia Antonutti, con una presentazione della struttura del fiore e il coinvolgimento dei bambini delle classi 4B e 4C nell’osservazione dei fiori con l’ausilio di due piccoli microscopi.

Le studentesse Aurora Celauro e Marta Gervasio della classe 5O, accompagnate dalla professoressa Sabrina Candussio, referente dell’area progettuale in cui è inserito l’intero percorso, hanno proposto invece un focus sulle farfalle impollinatrici, indicatori della biodiversità e quindi anche dello stato di salute ambientale di un territorio.

La classe 5O, nel corso dell’anno scolastico 2023-24 aveva vinto il concorso “Green it up challenge”, indetto dall’Istituto Oikos onlus di Milano nell’ambito del progetto “Green it up!” proposto dal CeVI e guidato in tutte le sue fasi dal referente Giordano Cervi assieme ai docenti Candussio, Frangipane e Tomasella. Il progetto, che nella veste di presentazione finale ha visto come maggiori ideatrici proprio le studentesse Celauro e Gervasio, ha avuto prosecuzione nell’anno scolastico 2025-26 anche con la collaborazione dell’Orto botanico di Udine, con il quale è stata avviata dal “Marinelli” una apposita convenzione.

Gli studenti avevano visitato la Casa delle farfalle di Bordano ed era stata successivamente avviata la fase operativa in Orto realizzando un’area della biodiversità con piante autoctone che attirano gli impollinatori. Giardiniere e botanico dell’Orto del Comune hanno collaborato in continuità con le fasi del progetto e sono state coinvolte anche le rappresentanze del Comune di Udine nella giornata di piantumazione.

L’intento progettuale mirava a condurre gli studenti a farsi parte attiva nella protezione e valorizzazione della natura e della biodiversità, incoraggiandoli ad una maggiore responsabilità civica ed ecologica. Intendeva promuovere e incrementare la loro capacità e propensione a mobilitarsi per difendere e valorizzare l’ambiente che li circonda, favorendo una riflessione critica che mettesse al centro il ruolo di ognuno come cittadino.

Nell’ottica di una didattica laboratoriale e di cooperative learning, in accordo con l’insegnante Lucia Ardolino, si è poi deciso di concludere l’intero percorso con un’esperienza di divulgazione tramite peer tutoring tra gli studenti del liceo e quelli della scuola primaria “Fruch” che sono stati recentemente in visita all’Orto botanico.

Anche questa ultima fase si è rivelata fonte di soddisfazione per entrambe le parti. La didattica peer to peer è una strategia formativa efficace per promuovere un apprendimento attivo, incrementare la motivazione e la crescita relazionale: l’interazione tra studenti di età diverse, essendo, infatti, meno formale e gerarchica, favorisce un ambiente più collaborativo. Chi insegna consolida le proprie conoscenze e sviluppa empatia, responsabilità e autostima. La necessità di adattare il linguaggio e le strategie al livello di colui che impara permette inoltre di fare emergere le proprie competenze e abilità.

L’esperienza ha confermato nelle docenti l’auspicio che si possano realizzare anche in futuro occasioni simili di tutoraggio.

(a cura della prof.ssa Sabrina Candussio)