Il “Marinelli” alle Olimpiadi di Primo Soccorso

Un’attività per imparare a salvare e preservare la vita delle persone

Ci sono delle esperienze scolastiche davvero particolari e in grado di lasciare tracce significative nei percorsi di Formazione Scuola Lavoro che gli studenti e le studentesse decidono di intraprendere.

La quarta edizione delle Olimpiadi di Primo Soccorso, appena conclusasi, ha rappresentato per la squadra del “Marinelli”, formata da Noemi Canavese (4D), Cristina Isabella Ciobanu (4E), Giada Di Piazza (4D), Marietou Gassama (4I), Anna Macorig(4A), Francesco Vazzaz (4L) e Alberto Sciaudone (4L), un’occasione per sperimentare le proprie capacità e le proprie competenze in un’attività dall’alto valore civico, educativo e formativo che si pone come obiettivo la diffusione della “cultura del primo soccorso” tra i giovani.

Tale obiettivo si realizza attraverso l’acquisizione dei contenuti fondamentali volti a fornire gli strumenti e le modalità operative, e gli applicativi di base per poter intervenire, con opportune metodiche di primo soccorso, per cercare di salvare e preservare la vita delle persone che, a causa di incidenti o eventi particolarmente gravi, si possono trovare in situazioni davvero drammatiche.

Le attività proposte ed il format di quest’anno hanno, come sempre, mirato a creare un clima di lavoro positivo, dove l’errore è stato considerato un’occasione di crescita, e opportunità relazionali inclusive, che hanno favorito la nascita di interazioni significative tra gli studenti e le studentesse coinvolte. E ciò anche perché ciascuno dei partecipanti ha avuto modo di esprimere quanto appreso in tre mesi di impegno serio ed approfondito, attraverso un cospicuo numero di ore di pratica specifica, in un ambiente sereno e collaborativo, riuscendo ad implementare le proprie potenzialità e le conoscenze iniziali sino a convertirle in competenze operative.

Alla luce di queste considerazioni la fase regionale delle Olimpiadi di Primo Soccorso, svoltasi a Cividale nella giornata di sabato 11 aprile, con la regia dell’imponente apparato organizzativo messo in campo dalla Croce Rossa Italiana, si è rivelata un successo, perché si è riusciti, attraverso il coinvolgimento attivo di scuole, enti, associazioni e istituzioni, a trasformare il bellissimo centro storico della cittadina friulana in un grande spazio di partecipazione e formazione.

“Un Crocevia di Culturae” recitava il motto della manifestazione e difatti sono stati schierati ai nastri di partenza ben 19 istituti provenienti dalle quattro province della nostra regione cui si sono unite, e questo ha rappresentato una grande novità, quattro squadre provenienti dal Trentino Alto Adige e alcune delegazioni della Croce rossa Slovena, Austriaca e Croata.

Al termine della kermesse è risultato vincitore l’istituto “Linussio” di Codroipo che ha acquisito quindi l’accesso alla fase Nazionale, che si svolgerà a Bolzano a fine maggio e a cui va il nostro plauso per le ottime performances messe in campo.

In realtà però hanno vinto tutte le scuole e tutti i giovani e le giovani partecipanti che con la loro energia, la loro forza e la loro volontà di rendersi utili hanno dato un significato ed un senso ancora più profondo a questa bellissima giornata.

Un grazie sentito dunque alle studentesse ed agli studenti che hanno rappresentato il Liceo “Marinelli”.

Un grazie particolare va infine al Tutor esterno della Croce Rossa, Nicola D’Antoni, che ha seguito in questi mesi la nostra squadra, sostenendola e supportandola con passione, competenza e dedizione lungo tutto il percorso e diventando per loro un punto di riferimento.

(in collaborazione con il prof. Aniello Marano)

Ecco alcune foto della giornata: