Il nostro liceo, lo scorso 18 marzo, ha interrotto la didattica tradizionale in occasione dell’assemblea di istituto per realizzare un laboratorio di cittadinanza attiva. Al centro del dibattito, il referendum sulla giustizia, un tema complesso che ha chiamato al voto, alcuni per la prima volta, diversi studenti delle classi quarte e quinte.
L’incontro, fortemente voluto e organizzato dai rappresentanti d’istituto, è stato moderato con equilibrio da Andrea Zuliani, consigliere della Corte di Cassazione. Il cuore dell’evento è stato il confronto dialettico tra l’avv. Raffaele Conte, già presidente della Camera Penale di Udine e sostenitore del “Sì”, e il sostituto procuratore Marco Panzeri, voce del “No”. I punti chiave del testo della riforma costituzionale sono stati evidenziati da Zuliani. Successivamente, Conte e Panzeri hanno esposto con grande chiarezza argomentativa le loro ragioni, coinvolgendo gli studenti presenti.
«Siamo orgogliosi della riuscita dell’incontro», ha dichiarato il rappresentante d’istituto Jacopo Damiani. «Ci siamo impegnati nel tentativo di sensibilizzare e interessare gli studenti in vista del quesito referendario».
Sulla stessa linea il commento della dirigente Falasca: «Voglio ringraziare i rappresentanti degli studenti per aver voluto questo dibattito e per aver creato uno spazio di discussione e confronto costruttivo e rispettoso delle parti. Esprimo anche il mio compiacimento per la partecipazione attiva degli studenti, che hanno rivolto agli ospiti numerose domande, dimostrando interesse per l’argomento».
Fare della scuola un luogo di ascolto e dibattito è fondamentale per stimolare la partecipazione delle nuove generazioni alla vita pubblica.
(a cura di Elena Cavallo, 5B e Francesco Giudice, 5O)



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