Giovani liceali diplomatici a New York

L’esperienza del MUN raccontata da due studentesse del “Marinelli”

“Con alcuni studenti del nostro Liceo abbiamo avuto l’opportunità di partecipare dal 7 al 15 febbraio scorsi ad un’esperienza estremamente formativa ed arricchente come quella del WIMUN (WFUNA  International Model United Nations) che si è tenuto presso la città di New York. Ogni  studente si è immedesimato nel delegato dello Stato a lui assegnato e ha fatto parte di una  commissione nella quale ha collaborato con i “delegati” di tutti gli altri Paesi. Per una settimana ci siamo  immersi completamente nel mondo della diplomazia, del confronto e della cooperazione internazionale, vivendo in prima persona cosa significa rappresentare un Paese e discutere delle grandi sfide globali. 

L’intero progetto è stato organizzato in collaborazione con l’associazione IDA (Italian  Diplomatic Academy), che da anni promuove percorsi formativi dedicati alla diplomazia e  alle relazioni internazionali. Durante il mese precedente alla partenza per New York abbiamo seguito un corso di formazione tenuto proprio dall’accademia, con diversi incontri pomeridiani durante i quali professori esperti nel settore hanno parlato di  geopolitica, inglese diplomatico, Nazioni Unite, regole di procedura, tecniche di negoziazione  e public speaking. Questo percorso di preparazione è stato molto utile perché ci ha fornito gli strumenti necessari per partecipare ai dibattiti in modo più consapevole e ci ha permesso di arrivare alla simulazione con le competenze adatte al confronto con delegati provenienti da  tutto il mondo.

Una volta giunti nella grande metropoli americana, l’emozione era già palpabile: New York,  con i suoi grattacieli e la sua energia travolgente, ci ha subito fatto capire che stavamo per  vivere qualcosa di davvero speciale. 

Il cuore dell’esperienza è stato naturalmente il MUN. Prima della cerimonia di apertura della  simulazione abbiamo potuto visitare il Palazzo di Vetro, ovvero il quartier generale dell’ONU,  dove abbiamo avuto la possibilità di conoscere più da vicino il funzionamento di questa  importante organizzazione internazionale. È stato estremamente emozionante sedersi nelle  stesse sale dove si riuniscono i veri rappresentanti degli Stati e dove si prendono decisioni  fondamentali per il futuro globale.

Il giorno dopo la cerimonia, sono ufficialmente iniziati i lavori nelle commissioni, che si  sono svolti nelle sale conferenze dell’InterContinental Hotel e del Westin Hotel di Times Square. Tutti i delegati hanno lavorato sullo “zero draft”, il documento di risoluzione dell’argomento su cui dibattere; ogni confronto avveniva secondo le regole della diplomazia, quindi in maniera pacifica e costruttiva. Alla base di ogni decisione vi era il “consensus”, ovvero il raggiungimento di una soluzione condivisa da tutti i Paesi, e che quindi difendeva le varie posizioni e gli interessi, senza una votazione formale.

Confrontarsi con studenti provenienti da contesti diversi ci ha permesso di ascoltare punti di  vista differenti, discutere idee e cercare soluzioni condivise ai problemi internazionali.  Questa esperienza ci ha insegnato quanto siano importanti il dialogo, la diplomazia e la capacità di collaborare.

Al termine dei lavori, l’esperienza si è conclusa con la cerimonia di chiusura alle Nazioni Unite, un momento molto significativo che ha celebrato l’impegno e il lavoro svolto da tutti i delegati durante la settimana. A coronare questa incredibile avventura c’è stata anche una  festa finale tra tutti i partecipanti, organizzata proprio nell’InterContinental Hotel: un’occasione per festeggiare insieme, scambiare ricordi e salutarsi dopo giorni pieni di lavoro e condivisione.

La nostra trasferta a New York però non è stata dettata esclusivamente dalla simulazione:  durante la permanenza abbiamo avuto anche la possibilità di scoprire e visitare alcuni dei  luoghi più iconici della città. Abbiamo passeggiato nel celebre Grand Central Terminal, una  delle stazioni ferroviarie più famose al mondo, abbiamo ammirato le luci e gli enormi schermi  di Times Square, visitato il MoMA, uno dei musei di arte moderna più importanti del pianeta,  e la maestosa New York Public Library, simbolo della cultura e della storia della città. 

Un momento particolarmente toccante è stato la visita al Memoriale delle Torri Gemelle, un  luogo di memoria e riflessione che ricorda uno degli eventi più drammatici della storia  recente. Abbiamo poi visto da vicino uno dei simboli più celebri degli Stati Uniti: la Statua  della Libertà, visitando anche Ellis Island, il luogo dove milioni di immigrati arrivavano in America in cerca di una nuova vita. 

Tra le altre tappe indimenticabili ci sono state la passeggiata sul Ponte di Brooklyn, con la sua spettacolare vista sullo skyline di Manhattan, la visita a Chinatown, quartiere ricco di colori, profumi e tradizioni, e la salita sull’Empire State Building, da cui abbiamo  potuto ammirare la città dall’alto in tutta la sua grandezza.

Tutte queste visite sono state organizzate in piccoli gruppi insieme alle nostre  accompagnatrici, le Professoresse Ilaria Ricci e Anna Maria Rossi, che ci hanno guidato  durante l’intera esperienza.

Questo viaggio ci ha lasciato molto più di semplici ricordi. Ci ha insegnato a metterci in gioco, a confrontarci con idee diverse, a lavorare insieme e a guardare il mondo con uno sguardo più aperto e consapevole. L’esperienza del MUN non è stata solo un progetto scolastico, ma una vera occasione di crescita personale. Tutti noi siamo tornati a casa con qualcosa in più: nuove competenze, nuovi ricordi e la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza che difficilmente dimenticheremo.”

 

(a cura di Giulia Carandente e Vittoria Giorgiutti – 3C e con la supervisione delle prof.sse Anna Maria Rossi e Ilaria Ricci)