Il progetto Cammina – Menti La Scuola sulla via di Santiago dunque prosegue in continuità con quanto già proposto in forma sperimentale nel corso del precedente anno scolastico e vede di nuovo coinvolto un piccolo gruppo di studenti e studentesse molto motivato che, insieme ai due docenti ideatori dell’iniziativa prof. Marano e prof. Vacca, proverranno questa esperienza per tanti aspetti inusuale e diversa.
La data della partenza è quella del 30 marzo con destinazione Porto (Portogallo) da dove poi si raggiungerà Valença do Minho in bus. Da qui, con una “passeggiata” di circa 1 ora si passerà il confine tra Portogallo e Spagna per arrivare a Tui in Galizia luogo dal quale, il giorno successivo, inizierà ufficialmente il cammino che dopo 6 giorni e circa 130 km totali percorsi porterà il gruppo a Santiago de Compostela.
La proposta (PCTO), che si pone accanto agli imprescindibili apprendimenti tradizionali, vuole rappresentare dunque una modalità differente di fare scuola capace, si spera, di trasformare le conoscenze, gli atteggiamenti ed i valori di ciascuno in reali capacità ed al contempo sviluppare ulteriori competenze trasversali in grado di aumentare il senso di auto efficacia, di contribuire al miglioramento dell’autostima e della fiducia nelle proprie azioni creando, di fatto, opportunità e presupposti per una ulteriore crescita personale e sociale nel quadro più ampio della promozione della salute, della consapevolezza di sé e del benessere psico-fisico.

La conoscenza di terre straniere, il contatto quotidiano con persone che parlano lingue diverse, il senso del viaggio lento e condiviso, l’educazione dei sentimenti e delle emozioni, l’empatia, la resilienza, il riconoscimento dell’essenziale, la riconnessione del corpo e della mente con la natura e l’ambiente sono solo alcuni degli obiettivi che si potranno concretizzare durante il cammino.
Tra l’altro, trattandosi di PCTO, i nostri studenti e le nostre studentesse avranno la possibilità di comprendere una realtà come quella del turismo religioso, in linea con la sostenibilità e la cultura green e in grado di generare un indotto economico importante perché sostenuto da una rete ramificata di strutture ricettive che offrono degli standard organizzativi che, pur nella loro semplicità, sono considerati di ottimo livello.
La proposta inoltre, considerata la natura intrinseca della tipologia del viaggio, obbligherà probabilmente i protagonisti a delle riflessioni relativamente a ciò che realmente può essere considerato semplice, essenziale e utile per vivere rispetto a tutto quello che invece è superfluo e, di conseguenza, potrebbe portarli in parte, a valutare e considerare prospettive diverse rispetto agli abituali modi di pensare, di essere e di agire.
Si parte dunque con l’auspicio che ciascuno dei partecipanti, durante ed al termine del cammino, abbia modo di trovare risposta a qualche propria domanda o acquisire qualche certezza in più e, ripercorrendo quanto si sarà vissuto in un periodo breve ma sicuramente intensissimo dal punto di vista fisico ed emotivo, riesca a dare maggiore profondità ai propri pensieri ed un senso compiuto, un significato particolare, intimo e personale, a questa esperienza.
“Camminare è una promessa di libertà e in ogni passo che facciamo trovano casa le nostre speranze”.


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