Skip to content Skip to navigation

Viaggio della memoria 2019, Auschwitz

Versione stampabilePDF version

Nelle giornate del 2-3-4-5 marzo nove studenti e studentesse del nostro Liceo, Arianna Pistrino, Carlo Novello, Davide De Chirico, Evita Gregoris, Fabio Feruglio, Giulia Favale, Giulia Martinis, Leonardo Bovolenta, Matteo Morgante, 

hanno partecipato al Viaggio della Memoria organizzato dell’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati). Accompagnato dai due docenti di storia e filosofia Fiammetta Bonsignore e Marco Ivancich, il gruppo ha visitato i campi di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Si può certamente affermare che questo sia stato il momento più intenso di tutto il “pellegrinaggio” dal punto di vista emotivo, tuttavia ci sono state altre tappe importanti.

La città di Cracovia è stata una di queste. Non si è trattato di una semplice visita turistica, ma di una continuazione dell’esperienza vissuta il giorno prima ad Auschwitz-Birkenau. Il quartiere ebraico Kazimierz, la Sinagoga e il museo di Oskar Schindler (Deutsche Emaillewaren-Fabrik) sono state le tappe principali visitate dal gruppo di studenti. Anche la Cattedrale di Wawel ha suscitato ammirazione e interesse per le suggestive opere d’arte contenute al suo interno, che richiamano alla storia della Polonia.

Sicuramente siamo ritornati a Udine con qualcosa in più e, a questo proposito, ecco alcune delle  riflessioni scaturite durante il pellegrinaggio, in particolare durante la serata dedicata alla condivisione di quest’importante esperienza:

Vi assicuro che camminando per quei luoghi è difficile non provare un minimo di sofferenza per tutte quelle persone che hanno vissuto lì gli ultimi istanti della loro vita: cerchi di immaginarti i loro pensieri e i loro volti, ma è qualcosa di troppo opprimente, così ti limiti a osservare quello che è rimasto dell’implacabile macchina nazista, in silenzio”.

Almeno una volta nella vita, tutti devono visitare quei luoghi per rendersi conto della sofferenza che l’uomo può e sta continuando a provocare”.

Visitando Auschwitz ho capito fino a che punto può spingersi la ferocia dell’Uomo”.

“Ciò che ho visto non si trova nei libri di storia, riuscivo quasi a vedere i volti sofferenti di tutte quelle persone e di quei bambini”.

“Non possiamo permettere di fare estinguere la fiamma della memoria dalla cappa della dimenticanza”.

a cura degli studenti partecipanti

"MEDITATE CHE QUESTO E' STATO"

Questa frase-monito di Primo Levi, presente in una delle opere più importanti scritte sulla Shoah (Se questo è un uomo) è stata sempre presente durante il viaggio-pellegrinaggio ad Auschwitz- Birkenau organizzato dall'Aned di Udine a cui hanno partecipato 9 studenti del nostro Liceo, Arianna Pistrino, Carlo Novello, Davide De Chirico, Evita Gregoris, Fabio Feruglio, Giulia Favale, Giulia Martinis, Leonardo Bovolenta, Matteo Morgante, accompagnati dalla prof. Fiammetta Bonsignore e dal prof. Marco Ivancich.

Il viaggio che si è svolto dal 2 al 5 Marzo è stato veramente importante, coinvolgente e necessario per una presa di coscienza sulle atrocità che si sono verificate in questi luoghi: campi di sterminio in cui non esisteva più l'umanità ma la sua più completa negazione. Gli studenti hanno mostrato un coinvolgimento ed una sensibilità esemplari, sia durante la visita che nella produzione di riflessioni scaturite da questo forte impatto che il campo di Auschwitz e di Birkenau, enorme distesa, pianura della morte, ha provocato. Vi è stata poi anche la visita alla città di Cracovia, al quartiere ebraico e in particolare al Museo di Oscar Schindler, giusto tra le nazioni, che salvò tantissimi ebrei dalla deportazione e dall'annientamento nelle camere a gas. L'esperienza condivisa insieme agli altri studenti delle scuole di Udine e provincia è stata un'occasione unica per riflettere e meditare sulla necessità di conoscere, e approfondire, studiare questo terribile periodo della storia per impegnarsi a combattere ogni forma di sopruso e violenza, di razzismo ed esclusione in nome della pace e della collaborazione tra popoli e culture diverse.

a cura della prof.ssa Bonsignore

 

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Studenti