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Marinelli e Copernico insieme: curricoli digitali sull'educazione all'informazione con Udine capofila

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La sinergia tra i due Licei scientifici udinesi "Marinelli" e "Copernico" ha portato una rete di scuole a primeggiare in campo nazionale e a vedersi assegnato il finanziamento di 170.000 euro per la redazione di Curricoli digitali nel campo dell’Educazione all’informazione. È nata così nel 2016 la rete “Un senso a questa storia”, che pochi giorni fa ha visto confermata la sua proposta progettuale con l’assegnazione del finanziamento e il via ai lavori. L’idea è nata al nostro Dirigente Stefano Stefanel, che l’ha subito condivisa con la collega Marina Bosari del "Copernico" che ha dato la sua immediata adesione. È così stato possibile mettere insieme una rete nazionale di scuole secondarie che si impegnerà nella redazione dei curricoli digitali attinenti all’Educazione all’informazione e che comprende oltre ai due licei udinesi anche il Liceo "Galilei" di Trieste, i licei emiliani "Roiti" di Ferrara e "Ulivi" di Parma, il liceo milanese "Einstein" e quello bresciano "Copernico", tre istituti superiori di Olbia ("Amsicora", "Mossa" e "Gramsci"), un liceo umbro ("Alessi" di Perugia), un liceo fiorentino ("Leonardo da Vinci"), un liceo di Salerno ("Giovanni da Procida"). 

    “Una bella sinergia nazionale – ha detto Stefano Stefanel, dirigente del nostro liceo, capofila della rete – che ci permetterà di lavorare su un tema di grande attualità come quello dell’educazione all’informazione. Il Coordinatore scientifico del progetto sarà il professor Roberto Maragliano, già docente dell’Unitersità di Roma 3 e grande esperto di multimedialità che ha già accettato. Abbiamo dato alla rete il nome “Un senso a questa storia” proprio perché vogliamo stare dentro il livello attuale della comunicazione che passa soprattutto per l’informale”. I Licei udinesi "Marinelli" e "Copernico" saranno in prima fila con i loro docenti disponibili a questo lavoro in  rete. 

    Molto interessante il contenuto del progetto inserito nei curricoli digitali così come è stato definito dal Ministero nel suo bando: “EDUCAZIONE ALL’INFORMAZIONE Educazione alla capacità di ricercare, identificare, individuare, valutare, organizzare, utilizzare e pubblicare le informazioni online. I curricoli afferenti a questo tema potranno vertere sull’educazione alle tecniche avanzate di ricerca online, con particolare riferimento a verifica consapevole delle fonti istituzionali con approfondimenti sugli aspetti legati alle norme relative alla trasparenza amministrativa e all’accesso civico, ricerca e riuso dei contenuti online e regolamentazione del diritto d’autore. Contenuti possibili Teoria dell’informazione e della sua elaborazione automatica. Il concetto di informazione. La teoria dell’informazione. I diversi codici comunicativi e la codifica digitale dell’informazione. L’elaborazione dell’informazione attraverso le macchine: il calcolo, dalla macchina di Turing al computer moderno. Ricerca e uso consapevole delle informazioni. Ricerca dell’informazione on-line: i motori di ricerca. Gli operatori booleani nelle ricerche online. Gestire bookmark e repertori di risorse. La valutazione delle risorse informative: provenienza, attendibilità, completezza, qualità. Conservare, rendere disponibile, ricercare informazione: dalla biblioteca alla rete. Biblioteche fisiche, OPAC, biblioteche digitali. Archivi fisici e digitali e concetto di repository. Descrivere e classificare informazioni: il concetto di metadato. Sistemi di metadati: le ontologie. Architettura dell’informazione, web semantico e linked data (cenni). Dai motori di ricerca ai “virtual assistant”. Il concetto e gli strumenti di digital preservation. Citare correttamente le risorse informative: risorse primarie e secondarie, formati di citazione, rielaborazione creativa, differenza fra citazione e plagio. Le bufale e come smascherarle. Diritto d’autore e licenze: cenni. I diversi modelli di enciclopedia. Wikipedia e il suo funzionamento. Informazioni per il cittadino: dati e documenti di fonte pubblica.”

    Il progetto è stato redatto in sinergia dalle scuole, ma ha visto il "Marinelli" protagonista con il lavoro della prof. ssa Giovanna Toffoli e di alcuni studenti della scuola, che hanno realizzato il video che ha accompagnato la domanda. Il progetto vedrà molta attività on line, ma ci saranno anche incontri in presenza nelle sedi delle scuole aderenti. Tutto inizierà proprio da Udine.

 
Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Personale ATA
Studenti