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La fotografia linguistica del Marinelli

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Recentemente il Collegio Docenti del nostro Liceo ha dato la propria unanime adesione al rinnovo della convenzione che inserisce il nostro Istituto nella rete della “Lavagne Plurilengâl”. Si tratta di un organismo collaborativo che riunisce scuole superiori e istituzioni culturali operanti in Friuli, che si impegnano per la promozione dell’educazione plurilingue e la tutela della lingua friulana in un’ottica multiculturale ed europea (www.lavplu.eu).

Per sottolineare lo sforzo che il “Marinelli” da molti anni produce nell’ambito della promozione dell’uso delle lingue e della formazione al plurilinguismo, presentiamo in questa sede i risultati della “fotografia linguistica”. Si tratta di un progetto che, in maniera alquanto originale, il nostro Liceo ha attivato alcune stagioni fa: nell’ambito delle attività di accoglienza delle classi prime, ai nuovi studenti viene proposto un questionario teso ad individuare la ricchezza delle competenze linguistiche di base possedute dalle studentesse e dagli studenti del “Marinelli”. Ad essi viene richiesto di autovalutarsi in merito alle propria conoscenza delle principali lingue studiate, ma soprattutto di dichiarare, tra le lingue conosciute, quali siano quelle utilizzate nella comunicazione in famiglia o con gli amici. Ciò consente non solo di rilevare i livelli di partenza in alcuni ambiti linguistici, ma anche, in particolare per la lingua friulana, di valutare l’estensione della platea cui vanno riconosciuti particolari diritti linguistici, sanciti dalla Costituzione.

L’auspicio è che questa “buona pratica” possa essere estesa in forma digitale, anche grazie all’impegno e alle risorse della “Lavagne”, almeno alle altre scuole che fanno parte della rete. Necessiterebbe poi, dopo questa prima fase “sperimentale”, di essere validata scientificamente. Potrebbe così rappresentare un’efficace strumento di analisi e di politica linguistica per una fascia d’età – quella dei 14-19 anni – finora in questo campo coinvolta parzialmente dalle azioni messe in campo dal mondo della scuola e delle istituzioni.

I grafici che si riportano in allegato, frutto della lunga e puntuale elaborazione dei questionari cartacei, mostra una situazione sostanzialmente in linea con le tendenze rilevate negli anni precedenti, eppure ancora in divenire. La ricerca non ha al momento pretese scientifiche, quanto appunto di “fotografare” la realtà, fornendo alcuni dati di approccio al mondo della comunicazione linguistica dei nostri studenti. Due dati su tutti: circa un terzo del campione di studentesse e di studenti, pur a fronte di un quadro socio-linguistico locale e nazionale in forte evoluzione, dichiara di usare la lingua friulana in ambito familiare e con gli amici; circa l’80% del campione dichiara una conoscenza almeno di livello B della lingua inglese, sia nel “parlato” sia per quanto riguarda la produzione scritta.

A cura del prof. Luca De Clara

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Personale ATA
Studenti