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Il cinema vince sulla distanza!

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Il sorpasso film

È giunta al termine un’annata stranissima eppure molto soddisfacente del percorso “Cinema e Storia che al “Marinelli” è giunto ormai alla sua seconda edizione. La formula è semplice e ricalca quella dei cineforum di un tempo: alle studentesse e agli studenti partecipanti vengono sottoposti alcuni film a partire dalla visione dei quali si sviluppa poi una discussione corale.

Il tema di quest’anno era “La Repubblica inquieta - Storia dell’Italia repubblicana” e voleva proporre una riflessione sui nodi fondanti della storia della repubblica italiana, dal 1946 all’inizio del nuovo millennio.  Integrando con questa la necessità di trattare un periodo della storia nazionale che per motivi di tempo e per difficoltà oggettive nella gestione del programma di storia nei licei spesso viene solo accennata e comunque non adeguatamente scandagliata in tutte le sue dinamiche.

Ebbene ai partecipanti sono stati proposti capolavori come “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola, “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, “Il sorpasso” di Dino Risi o film meno noti al grande pubblico come l’intenso “Adua e le compagne” di Antonio Pietrangeli e altri ancora. Indagando temi e momenti che vanno dalla proclamazione della Repubblica al miracolo economico degli anni ’50, dall’affermazione del movimento femminista agli anni del terrorismo e delle stragi, fino al problema del rapporto tra mafia e potere politico.

L’attività è stata condotta in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, nell’ambito di un progetto di ricerca sulle ricadute didattico-educative nell’utilizzo degli audiovisivi: per questo motivo a quasi tutte le sessioni di dibattito ha partecipato anche il prof. Marco D’Agostini, che ha interagito con i partecipanti fornendo utili chiavi di lettura dei film proposti.

Il progetto si è sviluppato interamente a distanza, ma gli studenti hanno avuto modo di apprezzare anche questa modalità, che ha consentito a ciascuno, senza l’obbligo di trovarsi fisicamente tutti assieme per la visione del film, di programmare i propri tempi di fruizione del materiale audiovisivo e di successiva riflessione. Così come hanno avuto modo di apprezzare anche la semplicità e la naturalezza della costruzione del confronto sui temi, i personaggi e la fattura dei vari film: nessuno, al netto di possibili timidezze, si è sottratto al dialogo e tutti hanno sperimentato l’importanza del mettersi in gioco e del comunicare i propri pensieri e le proprie emozioni.

Non si sono ancora del tutto spenti i riflettori sul progetto che già i curatori, i professori Fiammetta Bonsignore e Luca De Clara, si stanno mettendo al lavoro per la prossima edizione che, ne siamo certi, sarà ancora una volta stimolante e partecipata.

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Studenti