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Ecce Machina: un nostro allievo pubblica su "Scenari"

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Nietzsche

Congratulazioni a Mateusz Miroslaw Lis di 5L!

Non capita tutti i giorni di presentare un articolo di un proprio allievo! E francamente a me prima – in oltre vent’anni di professione – non era mai capitato. Ecco perché, in questa breve introduzione, a fatica riuscirò a trattenere un po’ di emozione.

I fatti, dunque: qualche mese fa questo studente mi ha chiesto se conoscessi un editore al quale sottoporre i risultati di una ricerca che aveva condotto durante la lunga ibernazione della “didattica a distanza”. Approfittando della disponibilità di un’intelligenza artificiale open source, l’aveva indotta a leggere la gran parte delle opere del filosofo tedesco Nietzsche, chiedendole poi di formulare nuovi aforismi e di rispondere a quesiti di attualità. Insomma Mateusz aveva provato a resuscitare Nietzsche, facendolo pure parlare!

Ho spinto l’allievo a riflettere criticamente sulla questione: bello il Nietzsche resuscitato, ma quanto vale? quanto sono credibili i nuovi aforismi? che differenza c’è tra quello originale e quello virtuale? e, in generale, quanto un’operazione del genere può aiutare la ricerca filosofica e quanto metterla in difficoltà? Mateusz non si è arreso e ha spinto la sua riflessione ancora più in profondità, scavando nella scarsissima bibliografia disponibile, chiarendo i suoi dubbi ed evidenziando le potenzialità e le fragilità del suo approccio.

Ne è nato un saggio complesso che, grazie all’aiuto del prof. Luca Taddio dell’Università degli Studi di Udine, siamo alla fine riusciti a pubblicare su “Scenari”, la rivista online di approfondimento culturale di Mimesis Edizioni, che ospita voci autorevoli su temi di varia attualità e nella quale l’articolo di Mateusz ha ricevuto lo spazio e la dignità che gli compete.

Questo annuncio vuole essere uno stimolo e una provocazione per tutti gli studenti del “Marinelli”: a non porsi limiti, a intensificare la ricerca e a confrontarsi sempre con la contemporaneità con competenza e senza timori reverenziali.

Bravo Mateusz!

Questo il link al contributo.

prof. Luca De Clara

 
Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Studenti