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Contributo di una nostra studentessa a Hackathon Uniud

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Grande partecipazione e tante idee creative firmate dai giovani per Udine smart city e città universitaria del futuro al primo Hackathon Uniudintitolato #UNIUDine, svoltosi sabato 6 aprile. Regia dell’Officina Sistemi digitali di supporto, in stretta relazione con il Cantiere Friuli dell’Università di Udine, che ha curato la prima edizione di un’iniziativa inserita anche nel quadro delle relazioni tra Università e Comune di Udine. Dopo la fase di raccolta e confronto che ha coinvolto oltre 60 studenti dell’ateneo e delle scuole superiori udinesi, tra i quali la nostra Sophia Calligaris di 5G, la qualificata giuria dell’Hackathon ha selezionato, tra i 9 progetti presentati dai gruppi di lavoro, le tre idee migliori. Vincitore è risultato il progetto Fogolâr 2.0 (primo classificato), che propone la coabitazione tra studenti e anziani in un’accogliente e moderna residenza multiservizi, nell’ottica di uno scambio culturale intergenerazionale attivo e permanente. “Una delle caratteristiche più importanti per una Smart City è quella della partecipazione, della quale una forma è la co-progettazione – ha sottolineato il professor Carlo Tasso, coordinatore dell’Officina Sistemi Digitali del Cantiere Friuli, - dunque se vogliamo costruire una Smart City universitaria, i primi a dover dire la loro sono gli studenti. Abbiamo voluto riunirli insieme per una giornata di discussioni, incontri, giochi, per poi chiudere in salaAiace – ha concluso –, dove abbiamo premiato le idee migliori, ponendo le prime basi affinché siano concretamente realizzate”. Complimenti agli studenti che hanno dato il loro contributo.

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Studenti